Alberi degli Champs-Élysées avvolti da migliaia di luci natalizie bianche nella notte, con i lampioni accesi
Illuminazioni di Natale sugli Champs-Élysées — foto: Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

C'è chi pensa a Parigi solo in primavera, ma molti viaggiatori abituali la preferiscono quando fa freddo. Da ottobre a febbraio la città torna ai suoi ritmi, i musei si visitano con più calma e, verso fine anno, le strade si accendono di luci. Con qualche accorgimento sull'abbigliamento e sull'organizzazione delle giornate, autunno e inverno regalano un viaggio più raccolto e spesso più piacevole.

L'autunno: patrimonio aperto e parchi colorati

La stagione si apre con un appuntamento che i francesi amano molto. Ogni anno, il terzo fine settimana di settembre, le Journées européennes du patrimoine aprono al pubblico monumenti, palazzi istituzionali e luoghi che di solito restano chiusi, oltre a proporre visite speciali in musei e castelli. Il programma completo si consulta sul sito ufficiale del Ministero della Cultura; per gli appuntamenti locali, il Comune di Sceaux e il Domaine départemental de Sceaux pubblicano le proprie iniziative.

Fra ottobre e novembre i grandi parchi diventano un quadro. Nel Parc de Sceaux i viali alberati lungo il Grand Canal si coprono di foglie gialle, arancioni e rosse: è il momento migliore per una passeggiata al mattino, quando la luce è bassa e l'aria frizzante. Anche il Jardin du Luxembourg, a Parigi, è bellissimo in questa stagione.

Musei e giornate di pioggia

Quando le giornate si accorciano e arriva la pioggia, Parigi mostra il suo lato migliore: quello dei musei. Fuori dall'alta stagione estiva le sale sono in genere meno affollate e si può dedicare il tempo giusto alle opere. Il Louvre resta il punto di partenza per molti, ma la città offre musei di ogni dimensione, dall'arte antica alla fotografia, dalla scienza alla moda.

Qualche consiglio per organizzarsi:

  • prenotate online le visite ai musei più richiesti: anche in bassa stagione alcune fasce orarie si esauriscono;
  • controllate sempre giorni di chiusura e orari sui siti ufficiali, perché variano da museo a museo;
  • alternate una mattina al museo e un pomeriggio all'aperto, sfruttando le ore di luce;
  • in inverno il buio arriva presto: le passeggiate lunghe conviene farle nella prima parte della giornata.

Le luci delle feste

Da fine novembre a inizio gennaio Parigi si prepara alle feste. Gli alberi degli Champs-Élysées vengono avvolti da migliaia di luci che accompagnano chi percorre l'avenue fino all'Arco di Trionfo, e le illuminazioni restano accese per tutto il periodo natalizio. Nello stesso periodo i grandi magazzini del boulevard Haussmann allestiscono le loro vetrine animate e i grandi alberi di Natale, una tradizione che attira ogni anno famiglie e curiosi, e in vari quartieri compaiono mercatini e decorazioni.

Date di accensione e programmi cambiano ogni anno: il riferimento sono i canali ufficiali della Ville de Paris e dell'ufficio del turismo di Parigi. Tenete presente che le settimane fra Natale e Capodanno sono tra le più richieste dell'anno, con molta gente in centro, soprattutto la sera.

Il periodo più tranquillo: gennaio e febbraio, dopo le feste, sono in genere i mesi con meno turisti. Fa freddo e le giornate sono corte, ma musei e monumenti si visitano con molta più calma.

Gennaio, fra galette e saldi

Il nuovo anno porta due tradizioni molto francesi. La prima è la galette des rois: per l'Epifania, e in pratica per tutto gennaio, le boulangerie vendono questa sfoglia ripiena di frangipane con una piccola fava nascosta all'interno; chi la trova diventa re o regina per un giorno. La seconda sono i saldi invernali, che per legge cominciano a inizio gennaio, sempre di mercoledì, e durano alcune settimane.

Il freddo parigino è umido più che rigido: temperature medie di pochi gradi sopra lo zero, qualche giornata grigia, raramente neve. Scarpe comode e impermeabili, un cappotto caldo e una sciarpa bastano per camminare tutto il giorno. Dopo una giornata in città, il RER B riporta da Parigi a Bourg-la-Reine in circa 20 minuti, e da lì la casa è a circa 10 minuti a piedi.

A Maison parc de Sceaux si rientra in un appartamento appena ristrutturato, con cucina attrezzata per una cena calda e lavatrice e asciugatrice per chi viaggia leggero anche d'inverno. Per altre idee sulle mete vicine, date un'occhiata alla pagina dei dintorni.

Al caldo, dopo una giornata in città

Maison parc de Sceaux è un appartamento di 46 mq appena ristrutturato, con cucina attrezzata, lavatrice e asciugatrice, a circa 10 minuti a piedi dalla stazione Bourg-la-Reine.