La facciata del Palais du Luxembourg, sede del Senato francese, vista dal giardino con le aiuole fiorite e il grande prato
Il Palais du Luxembourg, sede del Senato — foto: JLPC · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

C'è un fine settimana all'anno in cui Parigi apre porte che di solito restano chiuse. Sono le Journées européennes du patrimoine, le Giornate europee del patrimonio: ogni anno, nel terzo fine settimana di settembre, sedi istituzionali, palazzi storici, ministeri, archivi, teatri e cortili privati accolgono il pubblico, spesso gratuitamente e con visite guidate. Per chi viaggia a Parigi in quel periodo è un'occasione rara, e merita di essere preparata con un minimo di attenzione.

Un'idea nata in Francia

L'iniziativa è nata in Francia a metà degli anni Ottanta, quando il ministero della Cultura organizzò una prima «giornata porte aperte» nei monumenti storici, in una domenica di settembre. Il successo fu immediato e l'idea venne ripresa da altri paesi, finché all'inizio degli anni Novanta il Consiglio d'Europa la trasformò in un appuntamento europeo. Oggi in Francia partecipano migliaia di luoghi di ogni genere: non solo castelli e chiese, ma anche tribunali, banche, ospedali, scuole, siti industriali e giardini. Nei monumenti pubblici l'ingresso è in linea di principio gratuito, mentre molti luoghi privati propongono tariffe ridotte.

I luoghi che si aprono a Parigi

Il programma cambia ogni anno, ma alcuni luoghi tornano spesso tra le aperture più attese. Ecco qualche esempio tipico:

  • Il Palais du Luxembourg, sede del Senato: si visitano di solito l'emiciclo, la biblioteca con i soffitti dipinti da Eugène Delacroix e la lunga Salle des Conférences, oltre al Petit Luxembourg, residenza del presidente del Senato.
  • L'Hôtel de Ville, il municipio di Parigi: i saloni di rappresentanza, la sala del Consiglio e la biblioteca, in genere con prenotazione obbligatoria e documento d'identità.
  • Palazzi e ministeri che durante l'anno ospitano uffici e istituzioni, insieme ad archivi e dimore storiche normalmente non accessibili.

Il Palais du Luxembourg merita una nota a parte. Costruito nel Seicento per Maria de' Medici, è oggi la sede del Senato francese e durante l'anno si visita solo su prenotazione e con posti limitati. Nel fine settimana delle Giornate, invece, di solito apre al pubblico senza prenotazione: si entra a piedi dal giardino e si scopre un interno ricchissimo. Trovate qualche idea per il giardino nella nostra pagina sui Giardini del Lussemburgo.

Come prepararsi: il programma completo viene pubblicato qualche settimana prima sul sito ufficiale delle Journées européennes du patrimoine del ministero della Cultura. Alcuni luoghi, come l'Hôtel de Ville, aprono le prenotazioni pochi giorni prima e i posti finiscono in fretta: tenete d'occhio le date di apertura delle iscrizioni.

Code, orari e strategia

I luoghi più famosi attirano migliaia di visitatori e le code possono essere lunghe. Qualche accorgimento aiuta molto:

Per i luoghi senza prenotazione arrivate prima dell'apertura, oppure puntate sul tardo pomeriggio, quando l'affluenza spesso cala. Concentratevi su due o tre luoghi al giorno vicini tra loro, invece di attraversare la città. Portate con voi un documento d'identità, richiesto per entrare negli edifici istituzionali, e preparatevi ai controlli di sicurezza. Per il Palais du Luxembourg la RER B è comodissima: si scende alla fermata Luxembourg, proprio accanto al giardino.

Anche a Sceaux e nei dintorni

Non serve per forza andare in centro. Le Giornate coinvolgono tutta l'Île-de-France, e il Domaine départemental de Sceaux partecipa di solito con ingresso libero al museo del castello, visite e animazioni nel parco e nei suoi edifici. È un'ottima alternativa per chi preferisce evitare le code parigine o vuole dedicare una delle due giornate a qualcosa di più tranquillo. Scoprite di più nelle nostre pagine sul Castello di Sceaux e sul Parc de Sceaux.

Molti altri comuni della regione aderiscono con aperture e iniziative proprie: consultate il programma per località sul sito ufficiale e sui siti dei singoli luoghi.

Un weekend da costruire con calma

Il modo migliore per vivere le Giornate è alternare: un giorno a Parigi, dedicato a uno o due grandi palazzi, e uno più rilassato a Sceaux, tra il castello e il parco. Settembre, del resto, è un mese piacevole nella regione, con giornate ancora lunghe e una luce morbida.

Da Maison parc de Sceaux la stazione di Bourg-la-Reine è a circa dieci minuti a piedi, e il Parc de Sceaux è a pochi passi: la posizione giusta per muoversi tra le due anime del weekend. Per date e programma aggiornati, fate sempre riferimento al sito ufficiale delle Giornate europee del patrimonio e a quelli dei singoli luoghi.

Un weekend di settembre fuori dal centro

Maison parc de Sceaux è a circa 10 minuti a piedi dalla stazione Bourg-la-Reine della RER B: 46 mq con terrazza per fino a 3 ospiti, con Wi-Fi gratuito per preparare il programma.