Il Parc de Sceaux è una delle ragioni per cui vale la pena dormire qui invece che in centro a Parigi. Circa 180 ettari tra Sceaux e Antony, di proprietà del dipartimento degli Hauts-de-Seine, con l'ingresso al parco libero. È un giardino alla francese di grande respiro, ma anche il posto dove la gente del posto corre la mattina, fa picnic la domenica e porta i bambini a correre sui prati. Ecco come orientarsi.
Un po' di storia: Colbert, Le Nôtre e la duchessa del Maine
Nel 1670 Jean-Baptiste Colbert, ministro delle finanze di Luigi XIV, acquista la tenuta di Sceaux e decide di farne un luogo di prestigio. Pochi anni dopo affida il disegno del giardino ad André Le Nôtre, il giardiniere di Versailles. Il figlio di Colbert, il marchese di Seignelay, ingrandisce ancora il domaine e fa scavare il Grand Canal. Nel Settecento la tenuta passa al duca del Maine: la duchessa vi tiene una corte brillante, fatta di feste, teatro e letterati.
Dopo la Rivoluzione il castello originale viene distrutto e il parco abbandonato. Il castello che vedete oggi è ottocentesco; nel 1923 il dipartimento della Senna acquista la proprietà e la apre al pubblico, e i giardini vengono progressivamente ricostruiti.
Le Grandes Cascades e l'Octogone
Le Nôtre sfrutta il dislivello del terreno per creare prospettive teatrali. La più spettacolare è quella delle Grandes Cascades: una scalinata d'acqua di vasche e zampilli che scende lungo il pendio, incorniciata da filari di alberi potati, e che termina nell'Octogone, un grande bacino a otto lati. Le cascate originali furono distrutte durante la Rivoluzione e ricostruite a partire dagli anni Trenta del Novecento; osservate i mascheroni scolpiti sui muri laterali.
Il consiglio è guardarle due volte: dall'alto, vicino al castello, per capire il disegno d'insieme, e dal basso, accanto all'Octogone, dove l'effetto scenografico è più forte. Le fontane non sono sempre in funzione: se ci tenete a vederle con l'acqua, informatevi prima sul sito del Domaine départemental de Sceaux.
Il Grand Canal e i prati
La seconda grande prospettiva è quella del Grand Canal, lungo più di un chilometro e completato alla fine del Seicento. Le sue rive alberate sono perfette per una passeggiata lunga e piatta, adatta anche ai passeggini. Intorno si aprono i grandi prati, dove in estate ci si stende con un libro o una coperta: rispettate le indicazioni sui cartelli, perché alcune aree hanno regole specifiche (per esempio i giochi con la palla non sono ammessi ovunque).
In primavera la zona più fotografata è quella dei ciliegi giapponesi, nei boschetti nord e sud: quando fioriscono richiamano moltissimi visitatori per l'hanami. Il periodo esatto dipende dal meteo di ogni anno.
Pavillon de l'Aurore, Orangerie e castello
- Pavillon de l'Aurore: piccolo padiglione voluto da Colbert, con una cupola dipinta da Charles Le Brun che raffigura l'Aurora mentre scaccia le ombre della notte. È uno degli ambienti più antichi rimasti della tenuta.
- Orangerie: costruita nel 1686 da Jules Hardouin-Mansart, l'architetto di Versailles, per ospitare gli agrumi in inverno. Oggi ospita mostre ed eventi, tra cui ogni estate il Festival de l'Orangerie di musica classica.
- Castello: ospita il museo del Domaine départemental, dedicato alla storia della tenuta e al gusto francese da Luigi XIV a Napoleone III. Il biglietto del museo include anche il Pavillon de l'Aurore e l'Orangerie. Approfondimenti nella pagina sul Castello di Sceaux.
Come organizzare la visita
Il parco è grande: per vederlo davvero calcolate almeno mezza giornata, meglio se con scarpe comode. Un giro classico parte dal castello, scende lungo le Grandes Cascades fino all'Octogone e poi segue il Grand Canal, per rientrare dai prati. Gli ingressi sono diversi e il parco è servito da più stazioni della RER B, tra cui Bourg-la-Reine e Parc-de-Sceaux.
Maison parc de Sceaux si trova a pochi passi dal parco: potete entrare la mattina presto, quando i viali sono quasi vuoti, e tornare a casa per pranzo. Altre informazioni pratiche nella pagina sul Parc de Sceaux.
Il parco sotto casa
Maison parc de Sceaux è a pochi passi dal Parc de Sceaux e dal Castello: un appartamento di 46 mq con terrazza, cucina attrezzata e Wi-Fi, per fino a 3 ospiti.